CON SILVIO

Con "silvio", demagogo populista, se ne salterà la costituzione e saranno eliminate le libertà personali, ci sarà una dittatura morbida e/o meno morbida; l'Italia cadrà nell'abisso di un regime diabolico che incatena la mente e i corpi dei sottomessi. E sottomessi, svuotati della capacità di pensare già ve ne sono moltissimi, specie tra i ceti meno acculturati e più poveri. Siamo nell'abisso del paese dei balocchi, svuotati di cervello, e dal sonno della ragione nascono i mostri.

Italia, svegliati!!

Confessor || 11:10 || venerdì, 04 aprile 2008
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COSE TURCHE !!

(Roba da fuggire davvero all'estero se CI SARA' ANCORA...)

(prima di avviare il video cliccate sul pulsante di PAUSA nel lettore musicale in alto a sinistra)

Confessor || 13:08 || giovedì, 03 aprile 2008
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BERLUSCONI STRAPPA IL PROGRAMMA DEL PARTITO DEMOCRATICO: UN GESTO (MOLTO VIOLENTO) MAI VISTO IN NESSUNA CAMPAGNA ELETTORALE

(qualche giorno fa sosteneva che era simile al suo)

Walter Veltroni nell'ultima tappa della giornata in Veneto torna a riferirsi al gesto compiuto oggi da Berlusconi che ha strappato un foglio di carta bianca dicendo che il programma del Pd è carta straccia, e sottolinea come una cosa del genere "non è mai avvenuta in nessuna elezione. Ho visto Sarkozy telefonare a Ségolène Royal e viceversa, ho visto Zapatero rispondere a Chavez difendendo Aznar in quanto rappresentante dello Stato spagnolo, così - ammonisce il candidato premier - è la politica, così è la politica che si fa in Europa". "Non mi meraviglia e non mi preoccupa, è la conferma di una grande differenza, ed è la conferma che c'è qualcuno che sta dentro un tempo che è finito nella coscienza dell'Italia, il tempo dell'odio e delle contrapposizioni. Sono sempre più convinto - prosegue Veltroni - che l'Italia si sia stufata del solito teatrino". Tra le altre cose, fa notare l'ex sindaco di Roma, Berlusconi ha strappato un programma "dopo aver sostenuto fino a qualche giorno fa che somigliava al suo". Tra gli applausi e la gente, anche qui tanta, rimasta anche fuori dalla sala che ha accolto il leader del Pd, Veltroni ribadisce la differenza tra il Partito democratico, momento di svolta del Paese, e un centrodestra arroccato su posizioni del passato, e spostato a destra: "Il centrodestra si è rotto, e il centro si è isolato, e la candidatura di alcuni nomi - spiega Veltroni, riferendosi a Ciarrapico - sono chiari segnali che lo spostamento a destra è molto forte e molto determinato".

Confessor || 08:28 || domenica, 09 marzo 2008
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