Molto spesso, in questo blog, ho parlato del Sud e di tutto ciò che di positivo in esso si può trovare.
Il male atavico ed inestirpabile del Meridione d’Italia è però qualcosa di cui ho sempre taciuto, sia per una forma di pudore, sia perché l’argomento poteva apparire di una certa ovvietà.
Mi riferisco a quel malcostume che, a tutti i livelli, dalle amministrazioni comunali a quelle provinciali e regionali, fino alle aziende e agli enti pubblici e privati, impera incontrastato e trionfante.
Una corruzione diffusa che nega, a chi ne ha le capacità ed i “titoli” , di esercitare e di mettere a frutto le proprie competenze sul territorio, dando la precedenza ai parenti e ai “vassalli” del potentato “mafioso”, persone, nella maggioranza dei casi, assolutamente inadatte, per i più svariati motivi, a svolgere determinati impieghi o mansioni.
Questa degenerazione della democrazia e direi, anzi, della civiltà, fa sì che la meritocrazia sia solo un concetto astratto e praticamente inattuabile nelle “Indie di questo lato” (questa è la traduzione della locuzione spagnola presente nel mio profilo, tratta dall’espressione con cui i gesuiti chiamavano nel XVII secolo il Sud Italia, paragonandolo alle “Indie dell’altro lato”, cioè quelle vere e proprie…)
Dove porta tutto ciò? All’emigrazione ovviamente. Il meridionale che ha fatto anni di studi universitari e vuol rimanere o tornare nella propria terra natia, trova gli ostacoli che ho sopra descritto e inesorabilmente va via (emigrando nel Centro-Nord Italia, se non direttamente all’Estero), con la speranza di riuscire a concretizzare qualcosa che si confaccia al suo livello culturale e alle sue attitudini.
Ho deciso di scrivere questo post, perché tutto il resoconto che avete appena letto mi riguarda molto da vicino…qualcuno già sa.

Il Regno delle Due Sicilie
Breil entra in confessionale con il nuovo spot...
E' infatti ambientato all`interno di una chiesa, la Chiesa Anglicana di St. Paul di Roma, e per l’occasione è stata ricreata una copia fedele dei confessionali di quelli utilizzati a San Pietro.
In questa inusuale location si svolge l’incontro tra un uomo di chiesa, e il volto è dell`attore Australiano David Lukas, e una donna bellissima e conturbante che appare da dietro lo spioncino del confessionale, interpretata dalla modella Francese Vivien Solari.
Attraverso la grata del confessionale il prete non riesce a staccare gli occhi dalla donna e dal Gioiello Breil che la Donna indossa.
Il turbamento e la lotta interiore provocati dalla donna e dai peccati che gli sta confessando è tale da distrarre il Prete dalla confessione.
Il Prete, non resistendo più alla tensione, si precipita fuori dal confessionale, per andare a Sua volta a confessarsi da un anziano Parroco in un secondo confessionale.
La colonna sonora del nuovo Spot Breil è Transfiguration” di Henry Jackman : una rielaborazione moderna del prologo della passione di San Giovanni di Bach.

Cosa ne pensate di questo spot?? Possibile che il "dio denaro" (il Capitalismo) debba entrare anche nei luoghi di culto per affermare la propria supremazia?
A me verrebbe spontaneo dire: "fuori i mercanti dal tempio..."
Mi ero ripromesso di scrivere quanto meno possibile di politica in questo blog, giacché basta guardare un telegiornale per essere travolti dalle più disparate notizie che la riguardano. In questo periodo è, ovviamente, al centro dell'attenzione la finanziaria ed io vorrei spendere solo "due parole" in merito a quest'ultima. Secondo il mio modesto parere, questa finanziaria è per certi aspetti così "dura" perché è stata impostata come "manovra di riparazione" agli scempi fatti dalla precedente legislatura. Se nel quinquennio precedente si fosse fatta una politica più seria, con un'economia meno "creativa", ora questo governo non sentirebbe la necessità di essere così rigido. Poi ci sarebbe anche da dire che in Italia i RICCHI non sono mai stati abituati a pagare le tasse, siamo una nazione dove certe "categorie" sono state da sempre iperprotette (ed ora "scenderanno in piazza" per protestare....roba da pazzi...). In Italia non si sta facendo altro che "allinearsi" agli standard europei, dove TUTTI pagano le tasse proporzionalmente ai loro introiti...ci sarebbe ancora tanto da dire ma mi fermo qui...
ah dimenticavo...BUON INIZIO SETTIMANA A TUTTI!!
Qualche giorno fa ho visto in Tv un gruppo di "Legionari di Cristo" che sventolavano bandiere di Forza Italia...
Guardate un po' chi sono i LEGIONARI DI CRISTO:
32574. MADRID-ADISTA. "Sarò libero solo il giorno in cui non sarò più costretto ad ascoltare il mio pianto interiore, un pianto soffocato, senza lacrime. Il pianto di un bambino". Fu settimana di passione nel vero senso della parola il ritiro spirituale per la Settimana Santa che nel 1991 trasformò Ricardo, un ragazzino di 12 anni, in un infelice oggi colpito dalla depressione: una settimana di abusi sessuali e di maltrattamenti perpetrati dai superiori del Centro vocazionale della congregazione religiosa dei Legionari di Cristo di Ontaneta (Cantabria). Questa e altre storie sono raccontate dal caporedattore dell'Agenzia Efe José Martinez de Velasco in un libro da poco pubblicato in Spagna, Los documentos secretos de los Legionarios de Cristo (Ediciones B), di cui dà conto il periodico elettronico Religión digital ma anche il quotidiano El País (25/10). Sono storie, quelle contenute nel libro (che è il seguito ideale di Los Legionarios de Cristo. El nuevo esercito del papa, 2002), che mettono in luce l'assoluta impunità di cui hanno goduto i Legionari, come hanno evidenziato, qualche anno fa (1997 e 1999), alcune denunce cadute nel vuoto. Nella più recente, quella del '99, alcuni sacerdoti intentarono un processo canonico a Roma contro il fondatore, p. Marcial Maciel Degollado, interessando la Congregazione per la Dottrina della Fede, il cui prefetto, card. Joseph Ratzinger, affermava che "non si può processare un amico tanto vicino al papa come Marcial Maciel".
Maciel, contro il quale sono state presentate denunce per pedofilia e consumo di droghe, in particolare morfina, in un preparato noto come Dolatin, gode di solidi appoggi in tutto il mondo in ambito politico ma anche in Curia. "Non crede in Dio - dice di lui l'ex legionario Alejandro Espinosa, autore del prologo del libro -, soffre di una tremenda frustrazione per la repressione patita a causa delle sue tendenze omosessuali durante l'infanzia in Messico, dove l'omosessualità era considerata un terribile peccato e una vergogna sociale, e fondò i Legionari di Cristo per crearsi il suo harem personale e condurre una vita di lusso".
"La Legione di Cristo - scrive Martínez de Velasco - è una setta intraecclesiale con comportamenti mafiosi": nella lussuosa casa di Roma, gli ospiti, cardinali e vescovi di tutto il mondo, vengono spiati con telecamere invisibili e i Legionari che li accompagnano redigono rapporti che poi vengono consegnati al fondatore.
Per provare le sue accuse, Martínez (che afferma di aver subìto ogni sorta di pressione perché il libro non venisse pubblicato) non solo riporta informazioni confidenziali spontanee ma anche, per la prima volta, documenti che è riuscito a sottrarre al segreto, tra cui le Costituzioni che regolano la vita interna della congregazione. Documenti da cui emergono il culto della personalità di Maciel, centro di tutto, e l'attentato ai diritti umani e alla Costituzione spagnola nonché al Diritto canonico. Due i pilastri: la santa obbedienza e il segreto (chiamato "discrezione"), che costituisce il quarto voto e che comporta il divieto della critica al superiore, "qualunque cosa faccia". "In base a questo giuramento fatto a Dio - scrive l'autore - la Legione ha nascosto nel corso degli anni i casi di abusi sessuali di minori, il sistema repressivo in cui vivono, l'isolamento dalla famiglia e l'impossibilità di comunicare liberamente". I legionari camminano sempre a due a due, così che l'uno controlli l'altro.
Quanto all'obbedienza, essa dev'essere cieca perché, si legge in uno degli articoli della Costituzione, "chi obbedisce non sbaglia mai". Da qui una dipendenza assoluta dai superiori, commenta Martínez de Velasco, e il completo annullamento della volontà e di qualsiasi capacità critica degli alunni. La rottura con il mondo esterno è totale: una lettera ai genitori una volta al mese, corrispondenza censurata, e-mail controllate, ascolto delle telefonate da parte dei superiori. E poi niente jeans e consegna degli oggetti personali. Reclutati intorno agli 11-12 anni, i ragazzini che entrano nella congregazione non hanno privacy fisica né psicologica e sono sottoposti ad una sorta di "riprogrammazione" che li trasforma in automi e alla quale è difficile sottrarsi.
I Legionari di Cristo sono 400.000 in tutto il mondo (40.000 solo in Spagna) e contano, tra i simpatizzanti, alcuni vescovi (mons. Cañizares di Toledo, mons. García Gasco di Valencia), la moglie dell'ex capo del governo José Aznar ed altri ex ministri del Partito Popolare, José María Michavila e Ángel Acebes. È sicuramente uno dei movimenti conservatori più in crescita ma ha acerrimi nemici intraecclesiali: i gesuiti e l'Opus Dei. La cosa non deve sorprendere: se è vero che "dall'Opus hanno copiato tutto, persino l'organizzazione", spiega Martínez, ora si guardano in cagnesco perché "lottano per lo stesso mercato".
ADISTA n°77 del 6.11.2004
Leggete un po' cosa la stampa estera pensa dell'Italia...
http://www.consapevolezza.it/notizie/2003/lug-set/parla_come_mangi.asp
mi raccomando agli "indecisi" siate decisi a mandarlo a casa a calci in culo...
ho tratto da un altro blog questa fantastica serie, non ne ho potuto fare a meno...

(questo è il migliore!)
(lo daranno al cinema?)
(20 metri cubi d'aria per chi indovina!)

(ne abiamo davvero le palle piene)
Avete notato che la maggior parte dei Blog d'argomento erotico, feticistico, sessuale et similia, sono gestiti da donne??
Per me questo è il sintomo più chiaro che la vera "bestia" affamata di sesso non è l'uomo, ma la donna, solo che questa non può, in società, esternare liberamente queste sue pulsioni (a parte alcuni casi...), quindi si sfoga "di nascosto"...e gestire un Blog sull'argomento è una di queste possibilità...

Le lacrime delle donne sono finte?

Questa è la fine che attende il Malvagio:
Dio scaglierà su di lui l'ardore della sua collera, lancerà contro la sua carne una pioggia di dardi. Se sfuggirà all'arma di ferro, lo trafiggerà l'arco di bronzo. Gli uscirà una freccia dalla schiena, una punta lucente dal fegato, tutti i terrori lo assaliranno, le tenebre lo attenderanno, in agguato. Lo divorerà un fuoco non acceso da uomo, e consumerà quanto è rimasto nella sua tenda. I cieli sveleranno la sua iniquità, e la terra insorgerà contro di lui. Un'alluvione spazzerà via la sua dimora, e sarà travolta nel giorno dell'ira. Questa è la sorte che Dio riserva al malvagio, il retaggio che Dio gli destina.
(20, 23-29)