"Prima, vennero a prendere gli zingari e fui felice perché rubacchiavano. Poi portarono via gli omosessuali ma rimasi in silenzio perché non mi erano mai piaciuti. Dopo, arrestarono gli ebrei, ma tenni la bocca chiusa perché non ero ebreo. In seguito arrestarono i comunisti, ma non dissi nulla perché non ero comunista. Alla fine, vennero a prendere me, ma non c’era più nessuno che potesse dire qualcosa."
bertold brecht
Berlusconi sembra voler ricadere nell’antico vizio di usare il suo ruolo pubblico di presidente del Consiglio e il potere che ne deriva per trattare con maggior agio le sue faccende private. Non solo ha incluso nel decreto sicurezza una norma di discutibilissima validità giuridica che prevede la sospensione dei processi penali per fatti commessi fino al 30 giugno 2002 e la cui fattispecie di reato preveda una condanna inferiore ai 10 anni ( come se un reato che prevede 9 anni di carcere non fosse rilevante!!!!!) ma pare voglia ripresentare il Lodo Schifani il provvedimento che sospende i processi in corso che vedono imputati le cinque cariche più importanti dello Stato giudicato già incostituzionale dalla Consulta nel 2004 per violazione del principio di eguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge. Se i due provvedimenti venissero approvati sarebbe inevitabile lo slittamento del processo milanese Berlusconi-Mills. Secondo l’accusa Berlusconi nel 1997 fece inviare 600.000 dollari a Mills come ricompensa per non aver rivelato in due processi, in qualità di testimone (e quindi con l’obbligo di legge di dire il vero e non tacere nulla), le informazioni su due società off-shore usate dal gruppo Mediaset, secondo la procura, per creare fondi neri.CON SILVIO
Con "silvio", demagogo populista, se ne salterà la costituzione e saranno eliminate le libertà personali, ci sarà una dittatura morbida e/o meno morbida; l'Italia cadrà nell'abisso di un regime diabolico che incatena la mente e i corpi dei sottomessi. E sottomessi, svuotati della capacità di pensare già ve ne sono moltissimi, specie tra i ceti meno acculturati e più poveri. Siamo nell'abisso del paese dei balocchi, svuotati di cervello, e dal sonno della ragione nascono i mostri.
Italia, svegliati!!

COSE TURCHE !!
(Roba da fuggire davvero all'estero se CI SARA' ANCORA...)
(prima di avviare il video cliccate sul pulsante di PAUSA nel lettore musicale in alto a sinistra)
Ciarrapico è stato condannato a due anni di reclusione l'8 marzo delBERLUSCONI STRAPPA IL PROGRAMMA DEL PARTITO DEMOCRATICO: UN GESTO (MOLTO VIOLENTO) MAI VISTO IN NESSUNA CAMPAGNA ELETTORALE
(qualche giorno fa sosteneva che era simile al suo)
Walter Veltroni nell'ultima tappa della giornata in Veneto torna a riferirsi al gesto compiuto oggi da Berlusconi che ha strappato un foglio di carta bianca dicendo che il programma del Pd è carta straccia, e sottolinea come una cosa del genere "non è mai avvenuta in nessuna elezione. Ho visto Sarkozy telefonare a Ségolène Royal e viceversa, ho visto Zapatero rispondere a Chavez difendendo Aznar in quanto rappresentante dello Stato spagnolo, così - ammonisce il candidato premier - è la politica, così è la politica che si fa in Europa". "Non mi meraviglia e non mi preoccupa, è la conferma di una grande differenza, ed è la conferma che c'è qualcuno che sta dentro un tempo che è finito nella coscienza dell'Italia, il tempo dell'odio e delle contrapposizioni. Sono sempre più convinto - prosegue Veltroni - che l'Italia si sia stufata del solito teatrino". Tra le altre cose, fa notare l'ex sindaco di Roma, Berlusconi ha strappato un programma "dopo aver sostenuto fino a qualche giorno fa che somigliava al suo". Tra gli applausi e la gente, anche qui tanta, rimasta anche fuori dalla sala che ha accolto il leader del Pd, Veltroni ribadisce la differenza tra il Partito democratico, momento di svolta del Paese, e un centrodestra arroccato su posizioni del passato, e spostato a destra: "Il centrodestra si è rotto, e il centro si è isolato, e la candidatura di alcuni nomi - spiega Veltroni, riferendosi a Ciarrapico - sono chiari segnali che lo spostamento a destra è molto forte e molto determinato".
Scenari surreali per un possibile governo Berlusconi
Aida Yespica ha già smentito: «Non scendo in politica con Berlusconi» ha assicurato la soubrette del Bagaglino. Ma quello della modella venezuelana non è l'unico nome - tra i personaggi dello spettacolo - associato in queste ore al Popolo della libertà. Indiscrezioni, suggestioni, boutade. Qualcuno ha suggerito il nome di Angela Sozio, la rossa del "Grande Fratello 3" rimbalzata agli onori della cronaca politica, nell'aprile dello scorso anno, dopo le sue foto mano nella mano con Berlusconi a Villa Certosa.
(fonte www.corriere.it)
Va bene mettersi in ridicolo, ma impegnarsi fino a questo punto per rendere la politica la traspozisione alla realtà del bagaglino, è davvero troppo.
E poi? Se venisse eletta? Da questa politica che si manifesta come fosse avanspettacolo (chiedo scusa a chi lo ha degnamente praticato), mi aspetto che le affidino anche un ministero, magari dello sport, dopo le capriole elegantemente praticate nell'idromassaggio del Grande Fratello 3.
E già immagino alcuni elementi, che potrebbero comporre insieme ad Angela Sozio, l'eventuale squadra di governo berlusconiana:
Ferrara al ministero per i "rapporti" con il Parlamento, si impegnerà affinchè ogni decreto possa "venire alla luce", senza che l'opposizione laica e di sinistra ne possa "impedire la nascita".
Calderoli alle pari opportunità, per dimostrare che se ce l'ha fatta lui, davvero ce la possono fare tutti.
Storace al ministero "del saluto" ... non c'è altro da aggiungere.
Borghezio mi piacerebbe vederlo come ministro "agli" esteri ... cioè, proprio fuori dall'Italia.
Al ministero della "famiglia"? Totò Cuffaro, se non devesse essere rieletto (come mi auguro) governatore della Sicilia.
Mi fermo qui ... ho già messo in moto un'eccessiva quantità di succhi gastrici, che risalendo velocemente, stanno causandomi un nuovo attacco di gastrite.
Tratto da il "Rubicondo"
NO COMMENT
ROMA, 15 FEB - Berlusconi: 'mi sono battuto perche' Biagi restasse in tv ma prevalse in lui il desiderio di essere liquidato con un compenso molto elevato'. Il leader del Pdl ha ribadito di non aver mai allontanato Biagi dalla Rai: 'avevo solo chiesto che non si facesse un uso criminale della rete pubblica'. Una 'ignominia', una 'falsita'' contraddetta da carte che possono documentare tutto: cosi' Bice e Paola Biagi, le figlie di Enzo, che si dicono 'letteralmente indignate' dalle parole di Berlusconi.
E poi c'è gente che lo rivoterebbe...POVERA ITALIA.
Il PORCELLUM del Porcellum....
Una legge elettorale incostituzionale, con la quale andremo a votare...