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BABILONIA

 

Ricordo i fasti

immortali,

dell’antica Babilonia.

 

Nei giardini pensili

a sera

passeggiavo sereno,

la brezza mi avvolgeva

il capo, cantandomi

le sue dolci nenie.

 

L’orizzonte

separava il cielo

dalla terra

e guardando

l’alto ziggurat 

il pensiero

correva a Dio.

 

La luna è enorme stanotte,

mi culla il suo sguardo

insidioso.

 

Un’inspiegabile pienezza

l’esistenza.


(poesia inedita)


untitledbabi

Confessor || 23:10 || sabato, 07 luglio 2007
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